Aggiornare il sistema operativo AndroidQuando in un sistema operativo viene rilevato un problema per sicurezza, di performance o semplicemente si vogliono implementare nuove funzione chi si occupa del suo sviluppo si mette a lavoro e crea una nuova porzione di codice da installare per sopperire alla mancanza. Sistemi come Windows, Ubuntu, Mac OS X e iOS (il sistema operativo installato su iPhone, iPad e iPod) rilasciano sistematicamente questo tipo di aggiornamenti appena disponibili così che ogni utente possa installarli rapidamente e liberamente senza che nessuno ne possa restare escluso. Gli aggiornamenti sono una bella cosa mi permetto di mantenere il mio sistema sicuro e mi aiutano a tenere il mio dispositivo sempre al passo con i tempi, almeno sul fronte del software. Sfortunatamente quello che succede con la maggior parte dei sistemi operativi con Android non succede, è vero che gli aggiornamenti vengono sistematicamente rilasciati ma per la maggior parte dei dispostivi essi vengono distribuiti con molto ritardo, si parla di mesi, o spesso non lo ricevono proprio. Da cosa dipende tutto ciò? Android è un sistema operativo open source sviluppato da Google che può essere adottato liberamente su qualunque dispositivo. Questo è un bene: più dispositivi sono presenti sul mercato, più c’è concorrenza e più ne guadagna il consumatore, un vasto assortimento, prezzi più contenuti e qualità più alta. Questa condizione di competizione spinta a indirizzato le aziende a personalizzare pesantemente il sistema operativo dei propri dispositivi con l’obiettivo di attrarre più consumatori offrendo un’esperienza più coinvolgente rispetto alla concorrenza. Seguendo questo approccio ogni qualvolta che Google rilascia un aggiornamento prima di essere distribuito ai vari dispositivi ogni azienda del innanzitutto verificare che esso si compatibile con le caratteristiche hardware degli stessi ma soprattutto deve essere rivisitato per offrire una sempre migliore family feeling. Questa procedura porta via alle aziende tempo e denaro e spesso non viene nemmeno affrontata lasciando molti dispositivi senza aggiornamenti, destinati a rimanere per sempre con una versione di Android vecchia. In linea di massima possiamo dire che i dispositivi di fascia alta verranno sicuramente aggiornati alle future versioni del sistema operativo (ma comunque non per molte di esse) mentre quelli più economici molto difficilmente vedranno un (1) aggiornamento se non addirittura nessuno.

Solo un piccolo punto di svolta

Un buona notizia è uscita fuori all’ultimo evento Google I/O del 2012 dove Google stessa si è impegnata a distribuire alle aziende produttrici con mesi di anticipo rispetto alla pubblicazione ufficiale le nuove versioni di Android perché esse possano personalizzarle e rilasciarle in tempi più brevi. Comunque anche questa mossa non impedirà alle società produttrici di decidere liberamente se aggiornare o meno propri apparecchi.

Fortunatamente esiste un’eccezione

Fortunatamente esistono alcune eccezioni, dei dispositivi che vengono aggiornati ogni qual volta ce ne la possibilità, sono i dispositivi ufficiali Google quelli della linea chiamata Nexus. Google assieme ad alcune delle più importanti aziende del settore ha deciso di sviluppare dei apparecchi che potessero offrire un’esperienza Android “pura” senza aggiunte, senza interfacce proprietarie e che potessero essere aggiornati in tempo reale. Per chi vuole la garanzia di un possedere un dispositivo con software sempre aggiornato non può che rivolgersi alla linea Nexus.

Come effettuare l’aggiornamento

(Data la personalizzazione di Android da parte dei vari produttori e la quantità elevata di versioni presenti sul mercato spesso il percorso dove trovare le finestre per modificare le varie impostazioni sono differenti da dispositivo a dispositivo, per questa prova è stato utilizzato un Samsung Galaxy SII con Android versione 4.0.3).

Accertiamoci di essere connessi alla rete, preferibilmente WiFi per evitare di consumare Aggiornare AndroidMB o minuti preziosi del nostro piano dati quindi accediamo alle menù Impostazioni, Info sul dispositivo e Aggiorna software, facciamo tap su Aggiorna e attendiamo qualche secondo per verificare la disponibilità di aggiornamenti quindi se presenti scarichiamoli. Nell’ultima finestra accertiamoci di abilitare le opzioni Aggiornamento automatico, Solo WiFi e Messaggio Push le cui funzioni chiaramente spiegate al di sotto delle stesse.