Lo scopo di questo post è quello di esaminare alcuni dei browser più utilizzati alla ricerca del migliore, quello più reattivo, dall’interfaccia più pratica, in grado di supportare prima e meglio le nuove tecnologie (ad esempio l’HTML 5) e di espandere le proprie funzioni grazie a componenti o estensioni intelligenti e innovative. Aziende come Microsoft, Mozilla e Google sono impegnate costantemente ad  aggiornare i propri browser allo scopo di renderli sempre più degli strumenti tutto fare in grado di sostituirsi ad un editor di testi, ad un programma per disegnare, riprodurre video, ascoltare musica e molto altro relegando tutti gli altri programmi, presenti all’interno di un computer, a semplici spettatori. Ora vediamo una breve carrellata dei browser scelti per questa prova.

Chrome

ChromeGoogle con Chrome, l’ultimo arrivato tra i browser testati (è nato nel 2008), è riuscita a raggiugere se non a superare tutti i suoi più blasonati concorrenti confezionando un prodotto che non ha nulla da invidiare alla concorrenza anzi in taluni casi superandola, anticipando spesso tendenze seguite poi dal resto dei competitors (la Omnibar dove inserire sia gli indirizzi Web che eseguire le ricerche e la navigazione in incognito per non lasciare tracce dei siti visitati sul proprio dispositivi). I principali punti di forza di questo browser sono: l’interfaccia pulita senza troppi fronzoli, una velocità nell’esecuzione da primato, una stabilità ed una sicurezza superiori alla concorrenza (in quanto ogni finestra viene eseguita in un’ambiente separato che non può in alcun modo influire con il resto del sistema) e un sistema di aggiornamento automatico in grado di mantenere il browser sempre all’ultima versione senza che l’utente debba intervenire in alcun modo. Tra possibilità offerte da Chrome, attraverso l’utilizzo di un account Google, troviamo la possibilità di sincronizzare i preferiti ma non solo tra tutti i nostri dispositivi che utilizzano questo browser. Come tutti gli altri browser anche Chrome può essere potenziato attraverso estensioni, applicazioni (interfacce per applicazioni Web) e temi (per personalizzare l’aspetto di Chrome), tutti scaricabili presso il Chrome Web Store. Chrome possiede al suo interno un semplice lettore di file PDF in grado di visualizzare i file di questo tipo senza l’apporto di programmi esterni. In presenza di file di una certa complessità potrebbe essere impossibile ottenere un visualizzazione corretta del contenuto in questo caso è possibile ricorrere a programmi esterni come Adobe reader o Foxit Reader disabilitando il lettore interno di Chrome. Questa procedura è facilmente attuabile basta scrivere nella barra degli indirizzi chrome://plugins/ per accedere alla pagina dei plugins e trovare e disabilitare Chrome PDF Viewer. Il browser di Google è disponibile per i sistemi Windows nelle versioni XP, Vista e 7, per Mac OS X 10.5 e per Per Linux (Debian/Ubuntu/Fedora/openSUSE), l’ultima release è la 20.0.1132.57. Alcune tra le estensioni più interessanti disponibili per Chrome sono:

Adblock Plus: blocca quasi tutte le pubblicità presenti all’interno delle pagine Web come banner o pop-up per una navigazione più veloce e libera da immagini invadenti. Questa estensione funziona anche con le pubblicità presenti su Gmail e YouTube.

Readability Redux: quando abbiamo la necessità di leggere un articolo presente in una pagina Web e vogliamo evitare di essere distratti o addirittura ostacolati dai sempre presenti banner, video, immagini e quant’altro possiamo servirci di Readability Redux, un’estensione che ci consente di ripulire le pagine Web da tutti gli elementi superflui consentendoci di mettere in risalto solo il testo in essa presente. Il suo utilizzo è semplicissimo una volta individuata la pagina è sufficiente premere il tasto dell’estensione per vederla trasformata in un semplice e leggibile foglio di testo con in più all’interno bottoni per la stampa, l’invio tramite e-mail e quello per ritornare alla visualizzazione originale. Attraverso le opzioni possiamo modificare la veste grafica con cui ci verrà mostrata la pagina di testo.

Screen Capture: estensione in grado di fotografare tutto il contenuto di una pagina Web o una sua parte.

Select and Speak: questa estensioni consente a Chrome di leggere il testo evidenziato all’interno di una pagina Web  attraverso una voce pseudo umana. E’ possibile scegliere l’accento e il sesso della voce attraverso il menù opzioni.

Skip Ads On YouTube: attraverso questa estensione è possibile saltare un’eventuale pubblicità presente prima dell’inizio di un video presente su YouTube.

User-Agent Switcher: questa estensione consente di modificare all’istante l’user agent del proprio browser Chrome con lo scopo di “ingannare” i siti che si stanno visitando. La varietà di dispositivi presenti oggi sul mercato ha imposto a molti webmaster di ottimizzare i propri lavori in base al dispositivo con il quale si visualizzano quindi spesso un sito visitato attraverso un classico PC risulterà diverso nella grafica e alcune volte anche nei contenuti da uno visualizzato con un tablet Android. Quindi l’user agent comunica ai siti che visitiamo con quale dispositivo e sistema operativo li stiamo visualizzando. User-Agent Switcher installa una piccola icona accanto alla Omnibar con la quale selezionare il browser e/o il dispositivo con il quale visualizzare la pagina che stiamo navigando. Per conoscere rapidamente l’user agent che forniamo ai siti visitati è sufficiente collegarsi a questa pagina whatsmyuseragent.com.

Piccoli consigli per la gestione delle estensioni

L’importanza delle estensioni è indubbia, per questo la loro gestione è molto importante. Per accedere alla pagina di amministrazione dei plug-in è sufficiente selezionare il pulsante chiave inglese (presente in alto a destra della pagina principale del browser), Strumenti e Estensioni. All’interno di questa finestra possiamo accede alle opzioni delle varie estensioni se previste, consentirne l’utilizzo anche se stiamo in modalità incognito, attivarle, disattivarle, eliminarle e infine mostrare o nascondere il pulsante per la loro gestione nella barra del browser.

Con la quantità smisurata di plug-in presenti nel Chrome Web Store non è poi troppo difficile installarne un quantità elevata senza neanche accorgersene. Ma alla stregua di qualsiasi altro programma ognuno di essi comporta uno spreco di risorse che può in alcuni casi portare ad un evidente rallentamento dell’interno sistema. Per verificare l’impatto che hanno le nostre estensioni sul browser è sufficiente accedere al gestore delle risorse attraverso il pulsante chiave inglese, Strumenti e Task Manager (oppure attraverso la pressione dei tasti Maiusc+esc) e verificare l’impatto che hanno ognuno di essi e decidere se terminarli.

Firefox

FirefoxFirefox di Mozilla è uno dei browser che da più tempo è a disposizione degli utenti (la sua prima uscita risale al 2004) e in tutti questi anni ha tenuto testa al più blasonato Internet Explorer riuscendo spesso a risultare il migliore. Sono negli ultimi anni ha dovuto cedere lo scettro di browser più utilizzato a favore dell’agguerritissimo concorrente Chrome di Google. Anche se non risulta più il preferito dagli utenti del Web, Firefox mantiene alcuni vantaggi sulla concorrenza come la possibilità di essere installato sia su Windows che su Mac e Linux, il maggior numero di estensioni disponibili scaricabili nella sezione componenti aggiuntivi Firefox e non per ultimo l’elevata compatibilità con i siti anche meno recenti. A proposito di estensioni, quelle disponibili per Firefox sono spesso più complesse quindi più complete rispetto a quelle disponibili per la concorrenza. Tra le novità più interessanti presenti nelle ultime versioni possiamo elencare finalmente la possibilità di effettuare gli aggiornamenti automaticamente senza alcun intervento da parte dell’utente e una sempre maggiore la compatibilità  con le specifiche dell’HTML 5. Alcune tra le estensioni più interessanti disponibili per Firefox sono:

Adblock Plus: blocca quasi tutte le pubblicità presenti all’interno delle pagine Web come banner o pop-up per una navigazione più veloce e libera da immagini invadenti. Questa estensione funziona anche con le pubblicità presenti su Gmail e YouTube.

FireBug: un’utile strumento per gli sviluppatori, in grado di visualizzare e modificare i CSS, l’HTML, il codice JavaScript, etc. presenti in qualunque pagina Web.

Google translator for Firefox: questo componente aggiuntivo consente di tradurre nella propria lingua intere pagine Web o singole porzioni di testo selezionate. L’estensione si appoggia al servizio Google translate.

NoScript: per proteggersi dalle insidie di Internet, blocca in automatico tutti script presenti all’interno di una pagina Web, come Java, Flash, Javascript, allo scopo di prevenire l’esecuzione di eventuale codice dannoso.

Video DownloadHelper: un’estensione in grado di scaricare e salvare in locale sul proprio dispositivo i video presenti all’interno di sito come YouTube.

Internet Explorer

Internet ExplorerEcco finalmente Internet Explorer di Microsoft il più vecchio browser di questa rassegna, la sua prima uscita risale al lontano 1995 con Windows 95, che per anni è stato il re incontrastato del suo settore, da tempo ormai sta lottando a denti stretti per conquistare la vetta di questa classifica. Tra i vantaggi da annoverare ad Internet Explorer possiamo elencare l’assoluta compatibilità con siti come quelli delle banche o del governo garantendo sempre di portare a termine tutte le operazioni che si svolgono e l’ottima integrazione con Windows 7, la possibilità di elencare gli eventuali componenti aggiuntivi installati e le risorse che ognuno di essi consumano. Anche Internet Explorer al pari degli altri browser ha uno spazio dedicato ai componenti aggiuntivi Internet Explorer Galleria ma il numero a disposizione è nettamente inferiore ai concorrenti. Internet Explorer è disponibile solo per sistemi Windows nelle variuati Vista, 7 e Server e l’ultima versione è la 9.0.8112.16421.

Qui di seguito possiamo vedere un grafico relativo all’utilizzo dei browser nel periodo aprile 2011 / aprile 2012.

utilizzo dei browser nel periodo aprile 2011 / aprile 2012

 

Video Cache View

Video Cache View visualizzare il video presenti all'interno delle cache dei browser

Questa piccola applicazione consente di visualizzare ed eventualmente estrapolare dalla cache dei browser più utilizzati (Internet Explorer, Chrome, Firefox e Opera) i video visualizzati in streaming durante la navigazione sul Web. I video supportati sono quelli in Flash (il formato flv) mentre per visualizzarli è necessario utilizzare un lettore compatibile con questo formato come VLC media player. Video Cache View non necessita di installazione è sufficiente scaricare e decomprimere il contenuto del file videocacheview.zip, lanciare l’eseguibile VideoCacheView.exe e aspettare la scansione automatica del contenuto delle cache. L’ultima versione di Video Cache View è la 2.20 e per utilizzarlo è necessario avere Windows nella versione XP o successive.