Verificare la presenza di broken links all'interno di una sitoChi gestisce un sito conosce bene l’importanza dell’ottimizzazione ossia tutte quelle operazione che un webmaster deve mettere in atto per rendere il proprio lavoro gradito ai motori di ricerca (come Google, Bing e Yahoo) e ai visitatori con pagine accattivanti e percorsi di lettura interessanti, inediti e privi di intoppi. Ecco proprio di quest’ultima cosa volevo parlare, un percorso privo di fastidiose interruzione è garantito anche da un sito dove non sono presenti i bad links. Chiamati anche collegamenti interrotti essi non sono altro che collegamenti che rimandano ad una risorsa non più disponibile e con siti che crescono di giorno in giorno e che si legano sempre di più al mutevole mondo del Web è veramente difficile garantire che essi non siano presenti. Per un visitatore non è piacevole trovarsi di fronte a links morti e in più la loro presenza contribuisce a mettere il sito in cattiva luce agli occhi dei più famoso motori di ricerca. Per evitare tutto ciò possiamo rivolgerci all’ottimo Online Broken Link Checker uno dei più completi strumenti disponibili su Web per la verifica della presenza di links interrotti all’interno di un sito.

Online Broken Link Checker

Online Broken Link Checker, uno strumento SEO per il controllo della presenza di dead links

Online Broken Link Checker ci consente di verificare la presenza di links morti, sia che puntano al di fuori del sito che al suo interno, attraverso la scansione di un massimo di 3000 pagine per indirizzo IP (nella versione gratuita). Il suo funzionamento è immediato inseriamo all’interno della casella presente nel riquadro Free Check for broken links il nome del sito da controllare, premiamo il tasto Find broken links, aspettiamo l’apertura di una nuova pagina e scegliamo tra una scansione semplice (Report distinct broken links only ) o una più approfondita (Report all occurrences of each dead link (may be slower)), tra le due non ho notato particolari differenze quindi preferisco la prima più rapida, superiamo il test CAPTCHA e infine premiamo il tasto Find Broken Links Now. Al termine del controllo (nel mio caso durato circa 9 minuti e 30 secondi per 247 pagine) il risultato è stato una tabella contenente l’indicazione del link problematico, il collegamento alla pagina del sito esaminato dove è presente il problema, la sezione di codice HTML dove è esattamente presente il link non funzionante e la tipologia del problema, che può essere:

  • 400: non è possibile soddisfare la richiesta in quanto presente un errore di sintassi.
  • 404: anche se si è riusciti a instaurare una connessione con il sito è impossibile trovare la pagina richiesta.
  • 406: Not Acceptable
  • 500: errore generico
  • Bad host: la pagina non esiste o è irraggiungibile
  • Bad url: l’indirizzo è scritto male
  • Timeout: la pagina richiesta non viene visualizzata nei tempi stabiliti
  • Empty: l’host richiesto restituisce la risposta “empty” ossia vuoto